Si è soliti raccontare le Seychelles come uno di quegli scenari maestosi e stupefacenti a tal punto da sembrare costruito ad hoc per un set cinematografico.
In realtà, gli ambienti che offre questo minuscolo arcipelago sono proprio come vengono descritti: incontaminati, magnifici, mozzafiato.
Per goderti appieno questi posti basta poco: un’amaca legata a due palme, un drink e un paio di occhiali da sole.
Ed ecco che le Seychelles diventano il luogo perfetto in cui rilassarsi.
Le isole che compongono l’arcipelago sono in tutto 115, di cui 42 granitiche e 73 coralline, e si estendono su una superficie complessiva di 455 kmq.
Si trovano a sud dell’equatore, immerse nell’immenso Oceano Indiano occidentale a una distanza di circa 1500 km dalla costa orientale del continente africano.
Ma sappi che questo paradiso terrestre non è solo una meta di straordinario relax, per questo continua a leggere.
In questo articolo parleremo di:
- Le particolarità che rendono questi luoghi davvero speciali.
- Le specie acquatiche animali e vegetali che è possibile trovare.
Sei pronto?
Iniziamo.
L’ARCIPELAGO DELLE SEYCHELLES E LE SUE PARTICOLARITÀ
All’interno di queste incredibili isolette, è possibile trovare due siti considerati patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.
Il primo è Vallée de Mai, una riserva naturale considerata da molti il giardino dell’Eden.
Qui si sviluppano le rarissime noci di cocco del Coco de Mer, conosciute in tutto il mondo per la loro forma… equivoca (eheh).
Il secondo di questi è Aldabra, cioè l’atollo di corallo emerso più grande del nostro pianeta.
Queste isole sono state praticamente disabitate fino alla metà del diciottesimo secolo e proprio l’assenza dell’uomo ha consentito alla natura di svilupparsi in tutta la sua meraviglia, dando vita a specie animali e vegetali veramente uniche.
Di alcune di queste parleremo in seguito, per questo, se sei curioso, continua a leggere.
Le acque che circondano queste isole sono un vero paradiso per chi effettua immersioni o pratica snorkeling.
Immergendoti nelle acque cristalline che bagnano queste isole potresti ammirare con grande facilità una ricchissima biodiversità.
Non ti serve andare troppo in fondo: anche a basse profondità ci si può imbattere in meraviglie dalle quali si rimane affascinati, come tutte le specie di tartarughe marine tra cui:
- Tartaruga Liuto
- Tartaruga Embricata
- Tartaruga Verde.
SEYCHELLES: QUALI SPECIE È POSSIBILE TROVARE?
Ma le Seychelles non sono famose solo per le tartarughe.
Certo, sull’atollo di Aldabra è possibile imbattersi nella tartaruga più pesante al mondo (250 kg!), ma queste isole ospitano anche l’unico uccello dell’Oceano Indiano incapace di volare e la rana più piccola della Terra.
Ma di un ambiente così suggestivo non si può non raccontare la flora: decine e decine di specie di orchidee e piante carnivore popolano l’arcipelago, regalando a queste isole colori ed esperienze uniche.
Ma la biodiversità di questi fantastici posti trova il suo apice nella incredibile varietà di pesci – molti dei quali possono essere anche allevati un acquario su misura specificamente progettato per ospitarli – che si possono scovare nelle acque incontaminate delle isole.
Sono oltre mille le specie di pesci presenti in questo ambiente marino e tra le specie più comuni ci sono:
- I Pesci Imperatore
- I Pesci Pappagallo
- I Pesci Farfalla
- I Pesci Angelo
- Cernie
Non mancano neanche i famosissimi Pesci Pagliaccio.
Questi vengono spesso osservati all’interno delle proprie Attinie, cosa che permette di apprezzare anche la simbiosi tra i due esseri viventi.
Abbastanza comune è anche il Pesce Scorpione con le sue caratteristiche pinne, mentre bisogna avere un po’ più di fortuna (e un pizzico di abilità) per catturare i momenti in cui lo squalo Martello, lo squalo Pinna Bianca ed i Barracuda si avvicinano ai reef per predare.
Se si abbandonano le fantastiche spiagge si può rivolgere l’attenzione ad un altro ambiente peculiare delle isole Seychelles: il mangrovieto.
All’interno dei mangrovieti, infatti, abita il particolarissimo Perioftalmo, noto comunemente come Pesce Saltafango.
Cos’ha di speciale? Be’, ti basta pensare che questa specie, grazie alla propria evoluzione, si è adattata a trascorrere la propria vita sia in acqua che sulla terra.
Questa caratteristica gli permette di spendere molto tempo sulle radici non sommerse delle mangrovie stesse.
Una specie assolutamente unica che all’apparenza può sembrare il risultato di un incrocio artificiale tra un pesce e una rana, ma che in realtà è il prodotto dell’eterogeneità che la natura è in grado di offrire.
Tutta questa immensa biodiversità di cui ti ho parlato è molto tutelata alle Seychelles: pensa che oltre il 50% del territorio è sottoposto a vincoli di protezione e, in molte aree, la pesca con le reti a strascico è severamente vietata.
CONCLUSIONI
Abbiamo finito.
Come ti dicevo, queste aree sono sempre state incontaminate, motivo per il quale la politica ambientalista della Repubblica delle Seychelles si è messa in moto per la salvaguardia della biodiversità già a partire dai primi anni Settanta.
Purtroppo, però, gli effetti del cambiamento climatico ed alcune opere invasive messe in atto dall’uomo hanno comunque in qualche modo coinvolto anche questi ambienti, recando dei danni all’integrità dei vari ecosistemi che li caratterizzano.
In ogni caso, resta una delle poche zone della Terra che è riuscita a preservare in una certa misura le proprie peculiarità originali.
Qui il turismo sostenibile diventa un elemento imprescindibile per poter concedere anche alle prossime generazioni di godere delle bellezze che questo angolo di Pianeta è in grado di regalare.
In ogni caso, se sei stato alle Seychelles, ti sei innamorato della sua biodiversità e vorresti riprodurla a casa tua, non esitare a chiedere un preventivo per un acquario su misura che possa esaltare le caratteristiche delle bellissime specie che vorrai allevare.
