Shopping Cart

Clemmys Guttata, miss Eleganza fra le tartarughe acquatiche!

Oggi trattiamo una specie di tartaruga acquatica tra le più fini che ci sia: la Tartaruga Punteggiata, il cui nome scientifico è Clemmys Guttata.

In questa guida completa troverai tutto quello che ti serve per iniziare a conoscere questo fantastico esemplare.

Andremo a vedere le sue unicità, il nutrimento, l’accoppiamento e alcuni consigli sull’allevamento.

Pronto? Iniziamo.

Ecco dove la puoi trovare

Originaria del Canada del sud, della Florida e della maggior parte degli Stati nel mezzo lungo la costa atlantica.

Popola i corsi d’acqua a lento scorrimento, le zone paludose e le pozze alluvionali. Dunque tutte le acque poco profonde con abbondanza di vegetazione acquatica, tronchi e radici semisommerse.

 

Cosa la contraddistingue

È una specie molto paurosa: rimane spesso nascosta tra il fango per sfuggire ai predatori.

Come altre tartarughe acquatiche, trascorre buona parte del suo tempo esposta ai raggi del sole per regolare la propria temperatura corporea, solitamente su di una radice affiorante.

Le dimensioni massime che raggiunge questa tartaruga sono 13 cm per entrambi i sessi.

Il carapace (esoscheletro superiore) è liscio e di colore nero.

Se sei attento puoi notare vari punti di colore giallo acceso, sparsi in maniera simmetrica e casuale.

Il piastrone (esoscheletro inferiore) invece è di una colorazione particolare tra l’arancione ed il rosa, con ampie macchie scure.

La testa è di colore scuro con i gli stessi punti di colore giallo acceso. Il mento invece solitamente è più chiaro e di diverse tonalità.

Le zampe sono di colore nero e arancio con i gli stessi punti gialli, più piccoli rispetto a quelli presenti sul carapace.

La coda è di colore rosa e nero.

 

Cosa mangia e come dorme: ciò che hai bisogno di sapere

Ha una dieta onnivora (sia vegetale che animale) anche se preferisce cibarsi di piccoli pesci, molluschi e vermi che caccia nelle prime ore di luce al mattino o al crepuscolo.

Per quanto riguarda l’alimentazione puoi fornire camole, alborelle, girini, chiocciole e latterini.

Mi raccomando: cerca di variare il più possibile.

Per i vegetali? Puoi fornire tarassaco, cicoria e vari radicchi anche selvatici.

Discorso frutta: considerala al pari dei nostri dolci. Deve essere pochissima (non dovrà mai superare il 10% della dieta.

Questa specie resiste alle temperature più fredde meglio delle altre specie di tartarughe acquatiche che popolano gli stessi areali.

Ecco perché la durata del letargo è breve, solitamente da metà Novembre a fine Febbraio, dove rimane al di sotto di uno strato di fango.

 

L’accoppiamento: tempi, modalità e caratteristiche

Il dimorfismo sessuale (differenze tra maschio e femmina) non è così semplice da individuare, viste le ridotte dimensioni.

Le femmine sono di dimensioni maggiori, di colorazione più chiara, con un piastrone piatto per aumentare lo spazio destinato alle uova.

La coda è sottile e corta, il mento di colore giallo e l’iride color arancione.

La cloaca è alla base della coda per facilitare la deposizione.

I maschi invece sono di dimensione minore, di colore più scuro e un piastrone vistosamente concavo per facilitare l’accoppiamento.

La coda è più grossa e lunga, il mento di colore nero o marrone e l’iride marrone. L’apertura della cloaca è all’estremita’ vicino alla punta.

La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 9/10 anni di vita.

L’accoppiamento avviene in primavera.

In che modo?

Dopo un impegnativo corteggiamento da parte del maschio, dopo 45/50 giorni avviene la deposizione delle uova, da 3 a 8.

L’incubazione delle uova dura approssimativamente tra i 65 e gli 80 giorni a una temperatura di 28/31°C e con un tasso di umidità molto elevato.

I piccoli appena nati misurano circa 2,5 cm.

 

Segui questi consigli sull’allevamento per evitare i maggiori problemi

Considerate le piccole dimensioni, ti consiglio

  • Un terracquario di almeno 140/150 cm per un paio di esemplari (60% parte acquatica, 40% zona emersa composta da terra umida).
  • Nella terra umida dovrà essere presente una spot che produca 30/32° C in modo da potersi facilmente termoregolare.
  • La parte acquatica andrà mantenuta ad una temperatura di 25/26° C, con un discreto fondo fangoso.
  • La lampada UVA/UVB è essenziale
  • Una buona quantità di piante acquatiche, galleggianti e radici semisommerse.

Siamo arrivati alla fine: ora hai tutti gli strumenti a tua disposizione per allevare questa meravigliosa tartaruga.

Hai ancora qualche dubbio?

Perché non scheduliamo una chiamata in cui sarò a tua completa disposizione per rispondere a ogni tuo dubbio, curiosità o richiesta.

Clicca qui per prenotare una chiamata.

 

Articolo di
Gregory Rossi

 

One comment

  1. Bellissima ma problematica da tenere in casa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

100% su misura

Colori, dimensioni e rifiniture personalizzate.

Produzione interna

Selezione materie prime e lavorazione interna.

Prodotti assicurati

Assicurazione RC prodotti, su tutto il su misura.

Spedizioni sicure ed assicurate

Su bancali con cassa di legno in OSB su misura.

📤 Invio in corso…
Calma e relax: stiamo elaborando la tua richiesta.