Diadema setosum è uno dei migliori esempi di armatura naturale che puoi trovare in giro. Perché? Semplice, si tratta di uno tra gli 8 animali più letali al mondo secondo la rivista Focus.
Aspetta, aspetta: voglio tranquillizzarti subito. Il suo veleno non è pericoloso per l’uomo. Certo, essere punti non è una bella esperienza: proveresti dolore per qualche ora e, nel caso in cui gli aculei si spezzassero, ci vorrebbe un po’ di tempo per estrarli.
Insomma, ti consiglio di allevarli solo se ti senti abbastanza esperto. Se vuoi saperne di più, continua a leggere. In questo post parleremo di:
- Le caratteristiche da conoscere di diadema setosum
- Qual è il miglior acquario per riccio diadema
- Cosa puoi dare da mangiare a questo riccio marino.
Sei pronto?
Iniziamo.
Diadema setosum: le caratteristiche di questo riccio marino
L’habitat del riccio diadema
Diadema setosum è un riccio abbastanza frequente nel Mar Rosso e in alcune zone degli Oceani Indiano e Pacifico. Di solito vive in gruppi molto numerosi a basse o medie profondità (dal mezzo metro fino ai 30 metri circa).
Caratteristiche fisiche
Semplice da riconoscere, ha un corpo circolare del diametro massimo di 10 cm, con aculei neri lunghi fino a 35 cm e un altro livello di spine più corte.
Gli aculei più corti sono dotati di ghiandole velenifere. Sulla parte superiore della conchiglia si possono osservare 5 pois bianchi, uniti da sottili linee iridescenti, ma soprattutto è molto evidente la ghiandola anale, di colore arancione e forma circolare.
Acquario per riccio marino: come si alleva in modo corretto
Viene spesso inserito in acquario come detritivoro, cioè come una sorta di “spazzino” che si nutre dei materiali organici in decomposizione.
Tuttavia, secondo la mia esperienza, è meglio inserirlo una volta che si sono formate varie tipologie di alghe, questo per consentire agli esemplari allevati un corretto approvvigionamento di cibo, sia a livello qualitativo che quantitativo.
In acquari marini di barriera di solito non danneggia alcun invertebrato. Vuoi invece un consiglio su un ottimo abbinamento naturale? I Pterapogon Kauderni sono ottimi compagni di vasca con i ricci diadema.
Ti ho parlato di “abbinamento naturale” perché questi pesciolini, nel loro habitat, spesso si riparano tra le spine di questo meraviglioso riccio. Non c’è davvero scelta migliore, non trovi?
Cosa mangia il Diadema setosum
Questi ricci marini si cibano in prevalenza di alghe – comprese le preferite di ogni acquariofilo: quelle rosse calcaree. Tuttavia accettano anche alcune verdure bollite, come la cicoria.
Conclusione
Abbiamo finito.
Ricorda, non tutti i ricci marini sono velenosi. Quando però, come in questo caso, lo sono ti sconsiglio di tentare l’allevamento a meno che tu non sia esperto.
Tutto chiaro?
Se ti senti pronto, puoi chiedere un preventivo per il tuo acquario marino (otterrai tutte le informazioni che ti servono).
