Di esemplari particolari ne abbiamo visti tanti, ma questo credo sia decisamente uno dei più simpatici.
Senza dubbio tra i miei preferiti
Guardalo, sembra uscito da un film degli anni ’50: un James Dean che attraversa i corsi d’acqua sudamericani mentre sfoggia quelle pinne che simulano un fluentissimo ciuffo.
Affascinante, non c’è che dire. Se vuoi sapere di più di questo pesce, continua a leggere. In questo post parleremo di:
- Le caratteristiche da conoscere di questo ciclide nano
- Qual è il miglior acquario per Apistogramma Borellii
- Cosa puoi dare da mangiare a questi pesci.
Sei pronto?
Iniziamo.
APISTOGRAMMA BORELLII: LE CARATTERISTICHE DI QUESTO PESCE D’ACQUA DOLCE
L’HABITAT DELL’APISTOGRAMMA BORELLII
Apistogramma Borellii, oltre ad essere un meraviglioso ciclide nano, è anche tra i più pacifici esemplari di Apistogramma.
Come ti dicevo, lo puoi trovare in molteplici ambienti, perlopiù in Argentina e in Brasile.
Nella maggior parte dei casi, però, popola i vari corsi d’acqua, pieni di tronchi e piante acquatiche, che scorrono lentamente e hanno una colorazione ambrata.
CARATTERISTICHE FISICHE
Sfortunatamente, questo ciclide non vive a lungo (massimo 4/5), sarà anche per la sua piccola stazza.
Apistogramma Borellii raggiunge massimo i 6 cm di lunghezza, ma ha una particolarità che lo rende speciale.
È la sua livrea, infatti, a farlo risaltare come un esemplare assolutamente unico. Tra l’altro, la sua colorazione cambia a seconda della provenienza.
Il dimorfismo sessuale è molto evidente in questa specie, dal momento che gli esemplari maschi vantano una taglia maggiore rispetto alle femmine e hanno una livrea molto più colorata.
Questo ci permette di osservare bene il processo riproduttivo, che parte dal corteggiamento…
ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE
Durante il corteggiamento, che anticipa la riproduzione, il maschio effettua molteplici parate e vibrazioni vicino alla femmina.
In seguito, quest’ultima deporrà circa una sessantina di uova su una superficie che riterrà idonea. Il maschio, terminata la deposizione della femmina, procederà con la fecondazione.
Altra particolarità della livrea di questo pesce: durante il periodo dell’accoppiamento e della deposizione, la femmina muterà la propria colorazione in un giallo molto evidente.
La schiusa delle uova avviene solitamente trascorse 72 ore dalla deposizione, ma questo periodo può variare a seconda della temperatura dell’acqua.
Tieni in considerazione che questa specie effettua delle importanti cure parentali, dalla deposizione delle uova fino al nuoto libero degli avannotti.
Queste attenzioni sono tenute in particolar modo dalla femmina mentre il maschio è impegnato a difendere il territorio.
Un dettaglio non deve passare inosservato: per le primissime deposizioni di una coppia, oppure in casi di stress, la coppia stessa potrebbe mangiarsi le proprie uova prima della schiusa.
Tenendo ben a mente alcuni piccoli accorgimenti, anche se sei alle prime armi puoi riuscire a far riprodurre due esemplari di Apistogramma Borellii.
ACQUARIO PER L’APISTOGRAMMA BORELLII
Gli esemplari che troviamo in commercio possono provenire da catture in natura e da allevamenti professionali.
Questa specie, tuttavia, sta subendo un forte declino a causa delle eccessive operazioni di cattura, e per questo motivo è costantemente monitorata.
Per un corretto allevamento in acquario, ti consiglio di inserire almeno 70 litri d’acqua per una coppia, mentre l’allestimento dovrà prevedere sabbia, radici, legni e qualche pianta acquatica.
Ultimo dettaglio: l’acqua dovrà avere una colorazione ambrata.
COSA MANGIA L’APISTOGRAMMA BORELLII
Nel proprio ambiente naturale si ciba predando piccoli invertebrati.
In acquario questo esemplare può essere nutrito con:
- Congelato
- Vivo
- Granulare.
Ti ricordo che è importante variare l’alimentazione il più possibile.
Per quanto riguarda gli avannotti, dopo i primi giorni di vita possono essere alimentati con naupli di artemia.
CONCLUSIONI
Abbiamo finito.
Questo pesce ha un’estetica unica e delle caratteristiche molto rare, sarà per questo che la specie è in costante declino per via di una caccia eccessiva.
Questi ciclidi nani hanno un grande istinto genitoriale, ma non spaventarti se alla prima deposizione decidono di mangiare le proprie uova: è un fenomeno del tutto normale.
Tutto chiaro?
Ti consiglio di chiedere un preventivo per un acquario su misura, in grado di esaltare le caratteristiche di questi bellissimi pesciolini.
