Se ne sta lì, rintanato nel suo anfratto con la sua dolce metà. È piccoletto, molto timido e ti conquisterà con il suo splendido manto violaceo.
È lo Pseudochromis Fridmani, ed è il vicino di casa che tutti vorremmo avere: riservato e per nulla fastidioso (eheh).
A parte gli scherzi, anche lui ha le sue particolarità da tenere in considerazione se desideri allevarlo. Continua a leggere, in questo post parleremo di:
- Le caratteristiche da conoscere di questi esemplari
- Qual è il miglior acquario per Pseudochromis Fridmani
- Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.
Sei pronto?
Iniziamo.
PSEUDOCHROMIS FRIDMANI: LE CARATTERISTICHE DI QUESTO PESCE MARINO
L’HABITAT DELLO PSEUDOCHROMIS FRIDMANI
Pseudochromis Fridmani popola le acque del Mar Rosso e del Golfo Persico a profondità comprese tra uno e quaranta metri.
Predilige aree ricche di anfratti e nascondigli dove si ripara generalmente in coppia al primo segnale di pericolo.
CARATTERISTICHE FISICHE
Questa specie è caratterizzata dalla sua splendida livrea violacea.
In natura raggiunge i 7 cm di lunghezza, mentre in acquario non supera quella di 5 cm.
Il dimorfismo sessuale non è evidente: gli Pseudochromis possono vantare una caratteristica particolare, l’Ermafroditismo Proteroginico.
Gli esemplari di questa specie, infatti, nascono tutte femmine, per poi divenire maschi al raggiungimento dei 3,5 cm circa.
ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE
La riproduzione in acquario, nonostante non sia semplice, avviene con regolarità se la coppia formata è affiatata.
In natura il processo segue delle fasi precise.
Prima di tutto, la coppia inizia col posizionare vari ciottoli davanti all’ingresso della tana, al cui interno verrà posizionato un fascio di alghe che faranno da sito di deposizione.
Successivamente, la femmina deporrà all’interno o sotto quest’ultimo le proprie uova che verranno rapidamente fecondate dal maschio.
Una volta fecondate, il maschio si occuperà della difesa e della ossigenazione delle uova. Dopo 4/5 giorni, queste si schiuderanno e usciranno piccole larve trasparenti.
Solo dopo un mese avranno la forma di pesciolino e saranno all’incirca 1 cm di lunghezza. Per l’alimentazione delle larve e degli avannotti nel primo periodo possiamo fornire rotiferi.
ACQUARIO PER PSEUDOCHROMIS FRIDMANI
È importante specificare, come sempre, che la maggior parte degli esemplari disponibili sul mercato acquariofilo provengono da catture autorizzate in natura.
Questa specie è sostanzialmente timida, ma può manifestare una certa aggressività con specie di taglia inferiore o simile.
Per questo motivo ti consiglio di inserire in acquario con lo Pseudochromis invertebrati e pesci di taglia maggiore.
Per un acquario idoneo per questi bellissimi esemplari, occorre cercare di riprodurre quanto più fedelmente l’habitat naturale.
Per questo motivo la vasca dovrà essere coperta: non è raro assistere a dei salti fuori dalla superficie (eheh). Inoltre, è importante formare molti anfratti nella rocciata.
Un paio di dettagli da tenere a mente: si tratta di una specie non proprio semplice da acclimatare e che, in più, soffre facilmente valori bassi del pH e nei casi di presenza, anche minima, di Nitrati e Fosfati.
COSA MANGIA PSEUDOCHROMIS FRIDMANI
Piccoli crostacei ed invertebrati rappresentano la sua alimentazione nel proprio habitat naturale.
In acquario, possiamo fornire:
- Mysis
- Artemia
- Chironomus.
CONCLUSIONI
Abbiamo finito.
Immagina di avere un vicino di casa timido, riservato, per nulla invadente. Ecco, lo Pseudochromis Fridmani è questo, ma non solo. Sì, perché questo bellissimo pesciolino è anche in grado di dare quel tocco di colore in più al tuo acquario: cosa puoi desiderare di meglio?
Tutto chiaro?
Ti consiglio di chiedere un preventivo per un acquario su misura, in grado di esaltare le caratteristiche di questi bellissimi pesciolini.
