Troppo spesso buona parte dei neofiti trascura l’importanza della scelta dei mangimi da fornire alle specie che allevano, senza rendersi conto che una corretta gestione di un acquario non può prescindere da una buona alimentazione.
I pesci vanno alimentati con dosi minime più volte al giorno, in modo tale che il cibo fornito termini entro circa un minuto.
Questo espediente serve ad evitare che eventuali residui possano sedimentarsi sul fondale della vasca e contribuire al suo inquinamento.
È vero che un pesce in ottima salute è in grado di ingurgitare molto più cibo di quello necessario, ma così possono presentarsi frequentemente episodi di occlusione intestinale.
In natura, per cercare del cibo, un pesce dovrà nuotare molto e prestare massima attenzione ai predatori e magari si troverà a poter mangiare poco cibo e probabilmente scarsamente nutriente.
In acquario avviene l’opposto: lo stesso pesce avrà sempre a disposizione ottimo cibo, non avrà alcun predatore da temere e soprattutto non dovrà consumare molte energie, visto che dovrà nuotare molto meno.
Addirittura, in un acquario ben avviato si formano una quantità ampia di microrganismi ed alghe, che sono un’utilissima fonte di cibo.
Diversi tipi di mangimi e raccomandazioni
Tra le varie tipologie di mangime si possono trovare:
- Scaglie
- Granulare
- Pellet
- Surgelato
- Liofilizzato
- Compresse
- Cibo vivo.
A seconda delle specie allevate dovrai fornire un’alimentazione adeguata e quanto più varia possibile.
Inoltre, il consiglio che posso darti è di dare il cibo ai tuoi pesci a luce accesa e sempre allo stesso orario.
Concludo con un paio di raccomandazioni: quando fornisci cibo congelato, devi prima scongelarlo sotto acqua corrente, in modo tale da eliminare l’acqua di congelamento, che solitamente è ricca di inquinanti.
Infine, quando fornisci cibi liofilizzati devi fare particolare attenzione in quanto possono aumentare notevolmente di volume assorbendo acqua.
Questo meccanismo solitamente avviene all’interno dell’apparato digerente del pesce, cosa che può creare problemi digestivi.

