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gambero killer

Il Gambero Killer (Gambero della Lousiana)

Il Gambero killer (nome comune del Procambarus Clarkii) o Gambero della Louisiana è è un crostaceo con una storia un pò particolare…

Partiamo però da una domanda che molti si pongono. Il gambero killer è pericoloso? La risposta semplice è no, non è pericoloso per l’allevamento.

Nel 1994 una terribile alluvione fece straripare il fiume Po. Il fango che si riversò in acqua causò la scomparsa di diverse specie, tra cui il gambero di fiume. Forse proprio per compensare questa perdita, fu allora introdotto nelle nostre acque questo gambero, oggi definito killer.

Il motivo? I gamberi Killer, oltre a essere cannibali (si mangiano tra loro), sono un disastro per gli altri animali e la biodiversità.

Tuttavia, puoi stare tranquillo, non è pericoloso allevarli!

Se vuoi saperne di più, continua a leggere. In questo post parleremo di:

  • Le caratteristiche da conoscere del gambero killer
  • Qual è il miglior acquario per Procambarus Clarkii
  • Cosa puoi dare da mangiare a questo crostaceo d’acqua dolce.

Gambero killer: le caratteristiche di questo crostaceo d’acqua dolce

Il Gambero Killer (Procambarus clarkii o gambero della Louisiana.) E’ un crostaceo originario del Nord America. Purtroppo, però, l’uomo ha voluto mettere il suo zampino…infatti questa specie è stata introdotta, con scarso controllo, in molteplici continenti. È una specie invasiva con una fecondità molto elevata:

  • la maturità sessuale è precoce;
  • ogni femmina depone fino a 300-400 uova;
  • la loro crescita è molto rapida.

Inoltre, devi sapere, il gambero killer si adatta con estrema facilità a condizioni poco favorevoli:

  • temperature molto basse o elevate;
  • salinità dell’acqua;
  • acque povere di ossigeno o, addirittura, inquinate.

Tieni anche conto che un esemplare adulto, che può arrivare fino 18 cm di lunghezza, può percorrere anche 4 km in una solo notte.

Accoppiamento e riproduzione del gambero killer

Il dimorfismo sessuale è evidente in età adulta. I maschi sono caratterizzati da:

  • chele più robuste,
  • livrea risulta più brillante
  • prime due paia di Pleopodi trasformate in Gonopodi (organi riproduttivi).

La riproduzione in acquario avviene con successo e buona facilità. Il processo è questo: il maschio ribalta la femmina per accoppiarsi, trascorso qualche giorno la femmina deporrà centinaia di uova e le incuberà tra i suoi Pleopodi.

Come ti ho detto, questi animali sono caratterizzati da un’elevata fecondità. Una femmina in buona salute può riprodursi anche 2/3 volte nell’arco di un anno.

Acquario per Procambarus clarkii (Gambero Killer): come si alleva in modo corretto

Per un corretto allevamento in acquario consigliamo una capacità minima di 160 litri, idonea per una singola coppia.

Se allevati in gruppo, i rischi maggiori saranno i frequenti episodi di cannibalismo – specialmente se l’allestimento dell’acquario non fosse idoneo oppure nel periodo vulnerabile della muta. 

Come allestire quindi l’acquario in modo corretto? Segui le semplici indicazioni che ti sto per dare. L’allestimento dovrà essere caratterizzato da:

  • sabbia fine
  • radici e rocce in modo da formare molteplici nascondigli, 
  • nessuna pianta acquatica
  • filtro sovradimensionato all’effettiva capacità dell’acquario (fondamentale) 
  • discreto movimento dell’acqua
  • coperchio per la vasca medesima.

Radici e rocce servono a formare nascondigli, mentre ti sconsiglio le piante acquatiche perché è probabile che vengano poi divorate.

Ti raccomando, il coperchio è necessario per chiudere ogni via di fuga: il gambero killer riesce resistere anche 24 ore fuori dall’acqua.

La convivenza con altre specie è praticamente impossibile: vista l’eccessiva voracità del gambero killer diventerebbero prede certe.

Cosa mangia il gambero killer

Procambrus clarkii, in natura, si nutre di pesci, anfibi, altri crostacei, molluschi e piante acquatiche. Quando lo tieni in acquario invece ti consigli di dargli da mangiare:

  • mangime granulare secco, 
  • verdure bollite, 
  • cozze, 
  • lombrichi,
  • pesciolini.

Occhio, anche tra i piccoli nati sono frequenti episodi di cannibalismo. Stai attento e alimentali con mangime secco sminuzzato.

Il gambero killer blu

Il gambero killer blu (Cherax quadricarinatus), noto anche come gambero d’acqua dolce blu, è originario dell’Australia ed è molto apprezzato negli acquari per il suo colore intenso e brillante.

Raggiunge dimensioni considerevoli, fino a 20-25 cm, e ha un carattere territoriale e predatorio, da cui il soprannome “killer”.

È onnivoro, nutrendosi di piante, pesci più piccoli e avanzi di cibo, quindi richiede compagni di vasca adatti e spazi ampi.

Predilige acqua pulita e leggermente alcalina, con temperatura tra 22-28°C. La sua cura richiede attenzione, ma grazie al colore spettacolare è uno degli invertebrati più popolari negli acquari d’acqua dolce.

Conclusione

Abbiamo finito. 

Hai potuto vedere che che allevare il gambero killer non è un’impresa titanica (e non è pericoloso per te): basta esperienza e attenzione.

Prima di lasciarci però voglio farti una raccomandazione.

Come ti ho detto all’inizio, questi gamberi hanno creato seri danni all’ecosistema dei nostri fiumi. Ti raccomando quindi di non abbandonarli in fiume: è un gesto deplorevole che può causare problemi agli altri animali presenti e all’ambiente.

Oltre a predare la fauna autoctona, il gambero della Louisiana è conosciuto per scavare tane fossorie che possono provocare il cedimento degli argini.

Tutto chiaro?

Se vuoi allevare uno di questi animali e ricevere più informazioni, ti consiglio di chiedere un preventivo per un acquario su misura, in modo da progettare il miglior habitat possibile per questo animale (senza creare danni).


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