La parola osmosi deriva dal greco osmos e significa “spinta”.
Un impianto di osmosi, quindi, è un efficace sistema di filtraggio con cui si riesce ad ottenere acqua pura da immettere nel tuo acquario.
Come è ovvio che sia, la presenza di acqua di qualità è fondamentale per una corretta gestione del tuo acquario.
Per questo motivo, per avere sempre a disposizione acqua di osmosi di qualità, ti consiglio di acquistare un impianto personale, in modo da poter tenere sotto controllo lo stato di filtri, membrane e vasca di raccolta.
Questo perché non potrai mai essere realmente sicuro della manutenzione effettuata per produrre dell’acqua di osmosi di qualità.
Anzi, pensa addirittura che molto spesso lo stato delle membrane degli impianti dei negozi di acquari che vendono acqua di osmosi non è ottimo.
Come funziona un impianto di osmosi?
Il funzionamento avviene in questo modo: l’impianto si collega ad un rubinetto della rete idrica, l’acqua passa attraverso i vari prefiltri, filtri e membrane per poi essere separata: da questa separazione otterremo due differenti acque, l’acqua di osmosi e l’acqua di scarto, che viene espulsa dall’impianto.
Tuttavia, per favorire questo processo è necessario disporre di una pressione compresa tra i 3,5 ed i 4,5 bar.
Ti do due consigli: prima di tutto, quando acquisti un impianto di osmosi, esegui una pulizia generale delle sue componenti, compresi il carbone e la membrana osmotica.
In secondo luogo, non utilizzare i primi quaranta litri di acqua prodotti da un nuovo impianto, dal momento che questi non possono essere assolutamente considerati puri.
I diversi impianti di osmosi
Tra i migliori prodotti reperibili in commercio, esistono impianti a tre o quattro stadi, dove questi ultimi sono i più efficienti.
Possiamo suddividere questi impianti in due branche:
- Quelli a cartucce
- Quelli a bicchieri.
I primi sono certamente i più economici, mentre i secondi sono molto più costosi ma più performanti.
È importante ricordare che maggiore è il numero di filtri migliore sarà la qualità dell’acqua di osmosi prodotta.
I vari filtri, poi, possono essere disposti sulla base di due possibili metodi:
- Filtro a sedimenti, filtro a carboni, membrana osmotica e resine deionizzanti
- Filtro a carboni, filtro a sedimenti, membrana osmotica e resine deionizzanti.
