Il primo requisito per chi vuole allevare un pesce arcobaleno (Melanotaenia Boesemani) è molto semplice: la pazienza.
Molto probabilmente hai già visto qualcuno di questi pesci, ma non ci hai fatto caso. Sai perché? Da piccoli sono poco colorati.
Tuttavia, come ti dicevo, se avrai pazienza sarai ricompensato con lo spettacolo di una delle specie d’acquario più belle in natura.
Se vuoi saperne di più, continua a leggere. In questo post parleremo di:
- Le caratteristiche da conoscere dei pesci arcobaleno
- Qual è il miglior acquario per Melanotaenia Boesemani
- Cosa puoi dare da mangiare a un pesce arcobaleno.
Sei pronto?
Iniziamo.
Melanotaenia Boesemani: le caratteristiche di questo pesce d’acqua dolce
L’habitat del pesce arcobaleno
Vive in branchi, tra torrenti e laghi di Australia e Indonesia. Questo pesce predilige acque poco profonde, molto ossigenate, limpide e ricche di vegetazione acquatica.
Tienine conto al momento di allestire l’acquario (ci torniamo dopo con più dettagli).
Caratteristiche fisiche
Melanotaenia Boesemani è uno dei rainbowfish esistenti più colorati.
Come ti ho già detto, però, il massimo della colorazione è raggiunta in età adulta. Ricorda che questi pesci hanno un’aspettativa di vita tra i 7 e gli 8 anni.
La dimensione massima che raggiungono è intorno ai 12 cm e questa caratteristica è davvero importante. Lascia che ti spieghi.
Accoppiamento e riproduzione
Infatti la dimensione massima è raggiunta dai maschi, mentre le femmine di solito arrivano intorno ai 9 cm.
Il dimorfismo sessuale, insomma, è molto evidente – anche per quanto riguarda la colorazione:
- grigio-bluastra e arancione per i maschi;
- grigio-verdi con riflessi bluastri per le femmine.
La riproduzione in acquario è abbastanza semplice. L’unico problema consiste nel fatto che gli esemplari adulti si cibano delle uova. Come fare quindi a farli riprodurre in totale sicurezza?
Segui queste poche e semplici indicazioni:
- Individua la coppia migliore, ovvero quella composta dal maschio con la livrea più vistosa e la femmina più colma d’uova.
- Inserisci questa coppia in un acquario dedicato alla riproduzione (80 litri d’acqua, molto piantumato e con acqua matura).
- Stimola la coppia dando più cibo, specialmente vivo, e tenendo la temperatura intorno ai 24-26°C (fino a un massimo di 27-28).
La femmina sarà disposta alla riproduzione quando si avvicinerà al maschio ondeggiando. Successivamente, terminato l’accoppiamento, deporrà una piccola quantità di uova ogni giorno – per circa 12/15 giorni consecutivi.
Tuttavia, fai attenzione, i genitori non effettuano cure parentali. Anzi, gli adulti sono soliti divorare le uova, quindi ti converrà spostarle in un altro acquario (contenente acqua identica a quello in cui sono state deposte).
La schiusa avviene solitamente trascorsi 10/12 giorni dalla deposizione.
Acquario per pesce arcobaleno: come si alleva in modo corretto
Gli esemplari che oggi trovi in commercio provengono da allevamenti professionali asiatici, mentre è raro trovare esemplari di cattura, poiché rari nei propri habitat naturali
Nonostante non siano molto grandi, i pesci arcobaleno hanno bisogno di un acquario non troppo piccolo: sono davvero vivaci, nuotano e si muovono tantissimo.
Perciò ti consiglio di inserire almeno 10-12 esemplari in acquario da almeno 400 litri. Nell’allestimento sono fondamentali le piante acquatiche: l’ideale sarebbe riprodurre una zona dell’acquario molto piantumata e l’altra molto libera per il nuoto.
Per il resto puoi completare con:
- fondale di sabbia o ghiaia
- rocce
- radici.
Ricorda che sono pacifici con molte specie: l’importante è che siano di dimensione simile alla loro. Possono essere inserite assieme anche altre specie di Melanotaenie (purché sempre di taglia simile).
Cosa mangia Melanotaenia Boesemani
La dieta in natura del pesce arcobaleno è onnivora: mangia ciò che trova. In acquario, invece, deve essere il più varia possibile. Puoi dar da mangiare:
- granulare
- congelato
- vivo
- verdure sbollentate.
Inoltre, per quanto riguarda gli avannotti appena nati, ti voglio dare un’indicazione da tenere a mente.
Alimentali con mangimi liquidi per la prima settimana di vita, mentre successivamente somministra naupli di Artemia oppure alimenti secchi galleggianti.
Gli avannotti, infatti, popoleranno la parte di vasca appena sottostante la superficie dell’acqua.
Conclusione
Abbiamo finito.
Mi raccomando, quindi, sii paziente.
I pesci arcobaleno sono tra i miei preferiti, vista la loro infinita bellezza e l’incredibile indole pacifica.
Molti altri animali infatti distruggono l’arredamento dell’acquario oppure sono difficilmente associabili ad altre specie.
I Melanotaenia Boesemani, come abbiamo visto, invece no.
Tutto chiaro?
Ti consiglio di chiedere un preventivo per un acquario su misura, in grado di esaltare le caratteristiche di questi bellissimi pesciolini.
