Fertilizzanti

Acquisto sicuro garantito

In commercio è possibile trovare una discreta scelta di fertilizzanti, che possono essere liquidi, in forma di fondi fertili e in forma di compresse.

Purtroppo, molti neofiti sottovalutano l’importanza di una corretta fertilizzazione ed ignorano che farlo in maniera errata può portare a varie problematiche, come l’infestazione di alghe.

Per vivere e svilupparsi, le piante acquatiche hanno bisogno di acqua, CO2 e vari nutrienti.

Queste selezionano i nutrienti da assimilare in base alle proprie necessità, mentre quelli non utilizzati rimangono disciolti in acqua a disposizione delle alghe.

Le piante acquatiche assorbono i nutrienti dalle radici, dalle foglie e dal fusto.

È importante specificare che alcuni elementi sono assimilabili dalle piante in condizioni di anossia (assenza di ossigeno), perché gli ioni entrano in stato di ossidazione e sono quindi molto più difficili da assimilare.

È il caso degli elementi che vengono assorbiti dalle radici, dal momento che il fondo di un acquario è a tutti gli effetti un ambiente anossico.

I diversi tipi di nutrienti

I nutrienti possono essere suddivisi in:

  1. Macronutrienti
  2. Micronutrienti
  3. Elementi in traccia.

I macronutrienti sono essenziali per la crescita di ogni pianta e devono essere forniti in grandi quantità. Questi sono:

  • Azoto
  • Zolfo
  • Calcio
  • Fosforo
  • Magnesio
  • Potassio.

I micronutrienti sono comunque fondamentali ma vanno forniti in minori quantità, ed occorrono per la produzione di nuova materia organica. Si tratta di:

  • Ferro
  • Manganese
  • Zinco
  • Rame
  • Boro
  • Cobalto
  • Molibdeno.

Infine ci sono gli elementi in traccia, come il sodio.

C’è poi un’altra suddivisione importante, cioè quella tra elementi mobili ed immobili.

I primi non possono essere spostati da una parte all’altra all’interno della struttura della pianta e sono:

  • Boro
  • Rame
  • Calcio
  • Ferro
  • Zolfo
  • Manganese.

Se mancano alcuni di questi elementi, noterai che le nuove foglie rimarranno di piccola dimensione e colorazione chiara, visto che non potranno ultimare il proprio sviluppo.

Gli elementi mobili, invece, possono essere trasferiti da una parte all’altra, mediante la linfa, a seconda delle esigenze della pianta stessa.

Questi elementi invece sono:

  • Zinco
  • Magnesio
  • Azoto
  • Fosforo
  • Potassio
  • Molibdeno.

Nel caso in cui dovessero mancare questi elementi, invece, osserverai le foglie più vecchie morire anticipatamente, per lasciare alle foglie nuove i nutrienti necessari per lo sviluppo.

Questi nutrienti devono essere bilanciati tra loro, in quanto una proporzione sbagliata di un singolo elemento ne può compromettere un altro.