Le pompe di movimento sono degli accessori tecnici che vengono utilizzati principalmente in acquari marini.
Questi strumenti consentono di accelerare il movimento dell’acqua all’interno dell’acquario e mantenerlo così in perfetta salute.
L’utilizzo delle pompe di movimento è importante per vari motivi:
- Non permettono ai rifiuti prodotti dagli esemplari allevati e ai residui di alimentazione di depositarsi sul fondale o sui tessuti degli eventuali invertebrati presenti
- Ostacolano la formazione di colonie di Cianobatteri sul fondale e sulle rocce vive
- Aiutano il mantenimento di una temperatura omogenea in tutta la colonna d’acqua
- Permettono l’alimentazione di molteplici invertebrati, grazie al trasporto di mangimi e residui alimentari
- Aiutano a mantenere i pesci allevati in continuo esercizio, facendogli affrontare dei momenti di nuoto controcorrente
- Se correttamente posizionate ed impostate ricreano (anche se ovviamente non in maniera perfetta) il movimento dei mari e degli oceani.
Dove si posizionano?
Solitamente le pompe di movimento si posizionano sui vetri laterali dell’acquario, in un quantità che varia a seconda della sua capacità netta.
Il consiglio che posso darti è di posizionarle in maniera tale da osservare un movimento vigoroso dell’acqua.
Poi, puoi collegarle ad una o più centraline o, in alternativa, a dei semplici timers.
La potenza totale erogata dalle pompe di movimento inserite in un acquario sarà differente a seconda delle specie di invertebrati che desideri allevare: per coralli molli ed LPS ti consiglio una potenza che superi di 20 volte la capacità netta dell’acquario.
Invece, per gli SPS si consiglia un movimento decisamente maggiore, pari, questa volta, a 30 volte la capacità netta.
Come per altri accessori, per prevenire eventuali cali di efficienza, è fondamentale mantenere una manutenzione regolare delle varie componenti che formano la pompa di movimento.

