Il riscaldatore è quell’accessorio che aumenta la temperatura del tuo acquario, evitando così il raffreddamento dell’acqua.
Questo accessorio consuma energia esclusivamente quando è acceso.
Non è indispensabile per ogni acquario, piuttosto dipende dalle esigenze delle specie che allevi.
Questo discorso si applica specialmente al contesto delle case, dove la temperatura minima non è mai eccessivamente bassa.
Per quanto riguarda la scelta della potenza del riscaldatore, ti consiglio di considerare almeno 1 watt per ogni litro di acqua.
Ovviamente, maggiore è il rapporto watt/litro minore sarà il tempo impiegato per riscaldare l’acqua fino alla temperatura desiderata: in questo modo la resistenza ed il termostato avranno sicuramente una durata maggiore.
Caratteristiche del riscaldatore
Per attivare un riscaldatore è necessario impostare la temperatura alla quale si vuole far arrivare l’acqua della vasca.
Questo strumento è composto da due parti, il termostato e la resistenza: quest’ultima si attiva nel momento in cui la temperatura scende al di sotto del valore che hai precedentemente impostato e rimane attiva fino al raggiungimento della temperatura desiderata.
Il riscaldatore si attiverà ad una temperatura poco inferiore rispetto a quella impostata e si spegnerà appena la supererà.
In commercio sono presenti vari modelli, ognuno con un diverso sistema di gestione della temperatura.
Alcuni la faranno impostare con un salto di grado in grado, altri di mezzo grado per volta.
Anche la posizione è importante quando parliamo di riscaldatori. Per garantire un ottimo funzionamento, se l’acquario in cui sarà destinato ha un filtro interno, il riscaldatore andrà collocato, se possibile, all’interno dello stesso filtro.
In caso di mancanza di spazio, ti consiglio di metterlo nelle immediate vicinanze.
Invece, nel caso in cui avessimo un filtro esterno che non contiene al suo interno il riscaldatore, quest’ultimo andrà posizionato in acquario dove c’è un abbondante flusso d’acqua.
Alcuni accorgimenti da tenere presente
Non dimenticare mai che questo accessorio va posizionato in modo da essere interamente sommerso dall’acqua.
Non dimenticarti di pulire il tuo riscaldatore, ma ricordati anche di staccare la presa di corrente prima di avviare la pulizia.
Nei mesi caldi è abitudine comune togliere il riscaldatore, ma ti consiglio vivamente di non farlo, anche perché la sua presenza non provoca, in nessun caso, un innalzamento della temperatura.
Usurandosi, questi strumenti possono perdere parzialmente la capacità di tarare correttamente la temperatura. In questi casi dovrai impostarla non seguendo la scala graduata presente sull’accessorio stesso, ma misurando progressivamente la temperatura con l’ausilio di un termometro presente in acquario.

